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11/06/09

Pakistan - Uccisi 130 ribelli in due giorni in distretto Bannu

L'esercito estende le operazioni verso il confine afgano
Roma, 11 giu. (Apcom) - Sarebbero 130 i ribelli filo-talebani
uccisi negli ultimi due giorni nel distretto pachistano di Bannu,
in quella che e' l'apertura di un nuovo fronte dell'offensiva
militare nel nord. Lo riferisce l'agenzia Misna. L'esercito ha
attaccato in forze il distretto nel Sud Waziristan dopo
informazioni che 800 miliziani si sarebbero infiltrati
dall'Afghanistan. L'azione confermerebbero la volonta' dei
militari di estendere le operazioni fino al confine afgano, dopo
aver combattuto dalla fine di aprile contro i ribelli nella valle
di Swat. Le operazioni militari hanno provocato 2 milioni e mezzo
di sfollati.

13/05/09

Afghanistan - Attacco kamikaze presso base Usa, sette morti

Altre ventuno persone sono rimaste ferite
Kabul, 13 mag. (Ap) - Sette persone sono morte e altre ventuno
sono rimaste ferite in un attacco kamikaze all'estero di una base
militare statunitense nell'est dell'Afghanistan. Lo ha annunciato
la polizia del Paese. Nella stessa zona dell'Afghanistan i
militanti avevano assaltato ieri diversi edifici governativi.
Gli attacchi della guerriglia a Khost, vicino alla tumultuosa
frontiera con il Pakistan, arrivano in concomitanza con i
cambiamenti nella leadership militare statunitense in
Afghanistan, che dimostrano un evidente rottura dalle nomine
dell'era Bush.
Il portavoce di polizia Wazir Pacha ha riferito che nell'attacco
odierno, un veicolo si e' lanciato contro il primo ingresso
all'esterno di Camp Salerno e il kamikaze alla guida si e' fatto
esplodere. Le forze statunitensi hanno confermato la
deflagrazione e hanno annunciato che quattro guardie di sicurezza
afgane sono state uccise e dodici ferite.
Non ci sono state perdite tra le truppe internazionali, a quanto
ha riferito una portavoce statunitense, il tenente Christine
Sidenstricker.

05/05/09

AFGHANISTAN-PAKISTAN: USA, DOMANI LEADER DA OBAMA

(ANSA) - WASHINGTON, 5 MAG - GLI STATI UNITI HANNO AUMENTATOLE PRESSIONI SUL PAKISTAN, ALLA VIGILIA DI UN INCONTROTRILATERALE USA-AFGHANISTAN-PAKISTAN ALLA CASA BIANCA, PERCHE'AUMENTI LA EFFICACIA DELLA SUA OPPOSIZIONE AI MILITANTI TALEBANINEL PAESE. LA CASA BIANCA HA SOTTOLINEATO OGGI CHE GLI USA "NONINTENDONO DARE UN ASSEGNO IN BIANCO" AL PAKISTAN: GLI AIUTI INPROGRAMMA SONO CONDIZIONATI ALLA EFFICACIA DEI RISULTATI. "IL PAKISTAN DEVE DIMOSTRARE IL SUO IMPEGNO A SRADICARE ALQAIDA E GLI ESTREMISTI VIOLENTI DA DENTRO I SUOI CONFINI", HADICHIARATO A SUA VOLTA L'INVIATO SPECIALE PER L'AFGHANISTAN E ILPAKISTAN, RICHARD HOLBROOKE, DURANTE UNA TESTIMONIANZA ALCONGRESSO. IL PRESIDENTE PACHISTANO ASIF ALI ZARDARI, GIA' ARRIVATO AWASHINGTON, HA CONCESSO UNA SERIE DI INTERVISTE NEGANDO CHE ILSUO PAESE STIA PER CADERE PREDA DELL'ESTREMISMO ("ABBIAMO UNESERCITO DI 700 MILA SOLADATI", HA DETTO ALLA CNN) ED HARINNOVATO IL SUO IMPEGNO A COMBATTERE I TALEBANI ED ITERRORISTI. GLI STATI UNITI HANNO ESPRESSO ANCHE PREOCCUPAZIONE PER LASICUREZZA DELL'ARSENALE NUCLEARE DEL PAKISTAN: LA POSSIBILITA'CHE DEGLI ORDIGNI POSSANO CADERE NELLE MANI DEI TERRORISTI SONOUNO DEGLI SCENARI PIU' PREOCCUPANTI TRA QUELLI TRACCIATI DALLAINTELLIGENCE USA. NELLO STESSO TEMPO IL PRESIDENTE DELL'AFGHANISTAN HAMIDKARZAI, A SUA VOLTA NELLA CAPITALE AMERICANA, HA DETTO CHE LEBASI DEL RAPPORTO TRA KABUL E WASHINGTON "SONO FORTI". KARZAI HA AMMESSO CHE CON GLI STATI UNITI VI SONO TENSIONI,AGGRAVATE DA CASI DI BOMBARDAMENTI E ATTACCHI IN CUI SONORIMASTI UCCISI CIVILI, MA PER IL PRESIDENTE AFGHANO LEFONDAMENTA DEL RAPPORTO TRA I DUE PAESI "SONO MOLTO, MOLTOSOLIDE". GLI INCONTRI IN PROGRAMMA DOMANI E GIOVEDI' ALLA CASA BIANCAAVRANNO SIA CARATTERE BILATERALE CHE TRILATERALE, CON ILTRAGUARDO DICHIARATO DI AGEVOLARE IL DIALOGO E LA COOPERAZIONETRA I TRE PAESI. IL PRESIDENTE OBAMA VEDE LA SOLUZIONE DEI NODIDELL'AFGHANISTAN E DEL PAKISTAN STRETTAMENTE INTRECCIATE,SOPRATTUTTO PER QUANTO RIGUARDA LA FRAGILITA' DEI CONFINI TRAPAKISTAN E AFGHANISTAN, CHE SONO VARCATI SENZA PROBLEMI DAIMILITANTI DI AL QAIDA E DAGLI ESTREMISTI, MENTRE I SOLDATI USANON POSSONO AGIRE ENTRO I CONFINI DEL PAKISTAN. (ANSA).

18/03/09

Afghanistan - Foreste distrutte, a rischio il leopardo delle nevi

Taglio alberi e siccita' stanno cambiando il territorio
Roma, 18 mar. (Apcom) - Negli ultimi 20 anni e' scomparso il 90%
delle foreste della provincia orientale afgana di Nangarhar; lo
dicono esperti e funzionari locali, precisando che dei 134mila
ettari che ricoprivano 11 distretti oggi ne sono rimasti meno di
15mial. Le cause delle deforestazione - riferisce l'agenzia Misna
- appaiono molteplici: la siccita', ma soprattutto il traffico
illegale di legname, che continua nonostante dal 2006 una legge
vieti l'abbattimento degli alberi; a questo si aggiunge il taglio
per avere legna da ardere, non avendo gli abitanti altri mezzi
per riscaldarsi. Gli incendi sono un'altra causa della riduzione
degli alberi.
La deforestazione ha reso piu' fragile il terreno con serie
conseguenze in caso di piogge torrenziali per l'incidenza di
frane e slavine di fango che hanno provocato morti e danni non
solo a Nangarhar ma anche nelle province vicine di Kunar e
Laghman.
La distruzione delle foresta ha conseguenze gravi anche per la
fauna selvatica, in particolare per il leopardo delle nevi,
l'orso bruno asiatico e la pecora di Marco Polo che la abitano.
L'Onu sottolinea che negli ultimi sette anni non e' stato
stanziato alcun finanziamento nazionale o internazionale per la
conservazione delle foreste afgane.

PAKISTAN: OBAMA VALUTA SE COLPIRE TALEBANI ANCHE IN BALUCISTAN

(AGI) - Washington, 18 mar. - Barack Obama vuole andare oltre
il Waziristan. Il presidente americano e i suoi consiglieri per
la sicurezza nazionale stanno valutando se espandere
l'offensiva contro i talebani al Beluchistan, dove i capi della
guerriglia si sono insediati per condurre attacchi
nell'Afghanistan meridionale. Secondo il New York Times due
rapporti su Pakistan e Afghanistan consegnati alla Casa Bianca
nei giorni scorsi consigliano di ampliare l'area di operazioni
alla citta' di Quetta, santuario del fondamentalismo islamico.
Per anni il mullah Omar ha operato impunemente nella regione
con i suoi vice e i droni americani, i cui attacchi sono stati
al centro di violente polemiche, non li hanno mai colpiti. Ma
secondo l'intelligence e da qui che i talebani e al Qaeda
organizzano l'offensiva nell'Afghanistan meridionale, dove di
recente gli scontri sono stati particolarmente violenti.
I bombardamenti nelle aree tribali - hanno concluso gli
analisti - hanno spinto i leader della guerriglia fuggire verso
sud, verso Quetta, dove godono di minori protezioni e sono piu'
vulnerabili. Per questo, anche secondo il generale David
Petraeus, comandante delle forze Usa nella regione, e il
generale Douglas Lute, il Pentagono deve farsi carico di
quell'operazione di sradicamento dell'insorgenza di cui il
governo di Islamabad non e' capace. (AGI)

11/03/09

AFGHANISTAN: GENERALE EIKENBERRY NUOVO AMBASCIATORE USA

(AGI/AFP) - Washington, 11 mar. - Il presidente degli Stati
Uniti, Barack Obama, ha nominato un militare di carriera, il
generale Karl Eikenberry, nuovo ambasciatore Usa in
Afghanistan. (AGI)

09/03/09

Usa - Salta su mina a Kabul Santos Cardona, aguzzino di Abu Ghraib

Terrorizzava detenuti iracheni con il cane, morto in Afghanistan(Apcom) - Al carcere iracheno di Abu Ghraib era uno
degli aguzzini piu' temuti. Con il suo cane, uno splendido
esemplare di pastore tedesco, il sergente Santos Cardona
terrorizzava i detenuti. Poi ha deciso di recarsi in Afghanistan
per lavorare come contractor. E' saltato su una mina. E' morto il
28 febbraio scorso, all'eta' di 34 anni.
La morte di Cardona, spiega il Washington Post, e' stato tanto
tragica quanto violenta. Il sergente aveva deciso di recarsi in
Afghanistan per cancellare l'onta di quei 90 giorni di lavori
forzati che gli erano stati a cui era stato condannato nel 2006
per la sua condotta al carcere di Abu Ghraib.
In Afghanistan era tornato a lavorare con un cane. Si chiamava
Zomie, il suo fedele compagno a quattro zampe. Aveva il compito
di scoprire e far neutralizzare gli esplosivi. Il suo ultimo
incarico gli e' stato fatale. Il 28 febbraio scorso, Cardona e
Zomie sono scesi dall'auto sulla quale stavano viaggiando.
Avevano visto qualcosa di sospetto sul ciglio della strada.
L'esplosione e' giunta improvvisa: per Cardona e Zomie non c'e'
stato alcuno scampo.

Afghanistan - Giappone paghera' per 6 mesi salari 80mila poliziotti

Denaro fa parte di un nuovo pacchetto di aiuti
Washington, 9 mar. (Ap) - Il Giappone paghera' per sei mesi gli
stipendi di 80mila poliziotti afgani. Lo ha annunciato il governo
di Tokyo.
Due inviati di rango hanno comunicato la notizia dopo aver
incontrato il rappresentante degli Stati Uniti per l'Afghanistan
e il Pakistan, Richard Holbrooke. L'inviato speciale del Giappone
per l'Afghanistan e il Pakistan, Motohide Yoshikawa, e il
presidente dell'Agenzia di cooperazione internazionale del
Giappone, Sadako Ogata, hanno detto ai giornalisti che Tokyo
fornira' 124 milioni di dollari alla fine di questo mese per gli
stipendi.
Il denaro fa parte del nuovo pacchetto di 300 milioni di dollari
per l'acquisto di vaccini per bambini e nuove cliniche,
docenti e scuole. Il Giappone ha stanziato 2 miliardi di dollari
in aiuti per l'Afghanistan.
Gli inviati giapponesi hanno segnalato che Holbrooke ha
accettato l'invito a partecipare a una conferenza dei donatori
internazionali per il Pakistan, che si svolgera' a Tokyo a meta'
aprile

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