Stati Uniti devono lottare "fianco a fianco" con Messico
Citta' del Messico, 16 apr. (Apcom) - Il presidente americanoBarack Obama e' arrivato oggi a Citta' del Messico per una visitadi una giornata e ha offerto al suo omologo Felipe Calderon ilsuo sostegno nella sanguinosa guerra ai narcotrafficantimessicani.Calderon ha accolto Obama nella residenza presidenziale di LosPinos. Il presidente americano ha definito "assolutamentecruciale" che Washington appoggi pienamente la lotta contro icartelli della droga. Il presidente ha anche detto che gli StatiUniti devono lottare "fianco a fianco" con il Messico contro icambiamenti climatici, il terrorismo e la poverta'. Citando lavisita di 50 anni fa di John Fitzgerald Kennedy, Calderon hachiesto una nuova era di cooperazione fra i due Stati vicini: "IlMessico ha bisogno degli Stati Uniti per crescere e prosperare",ha detto, "e gli Stati Uniti hanno bisogno della forza deilavoratori messicani".Dal 2006, Calderon ha mobilizzato 36.000 soldati e poliziotticontro i cartelli della droga, cosa che ha provocato una violentareazione dei trafficanti che solo nel 2008 ha provocato 5.800morti. L'emergenza riguarda da vicino gli Stati Uniti, mercato diesportazione della droga messicana, che nelle zone di confinerisente direttamente della violenza fra i diversi cartelli el'esercito messicano.(con fonte Afp)
Visualizzazione post con etichetta Narcotraffico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Narcotraffico. Mostra tutti i post
16/04/09
04/03/09
MESSICO: CALDERON, NARCOTRAFFICO ALIMENTATO DA CORRUZIONE USA
Citta' del Messico - La corruzione di una
parte delle autorita' americane ha alimentato il narcotraffico.
E' l'accusa lanciata dal presidente messicano, Felipe Calderon,
che ha chiesto di affrontare il problema a testa alta. "Non e'
un problema esclusivamente messicano, ma e' un problema comune
tra noi e gli Stati Uniti", ha detto.
parte delle autorita' americane ha alimentato il narcotraffico.
E' l'accusa lanciata dal presidente messicano, Felipe Calderon,
che ha chiesto di affrontare il problema a testa alta. "Non e'
un problema esclusivamente messicano, ma e' un problema comune
tra noi e gli Stati Uniti", ha detto.
Etichette:
Narcotraffico,
Politica Internazionale
Iscriviti a:
Post (Atom)
Visualizzazione Ricerche Web
Ricerche Web
Ricerca personalizzata