SCIOPERO 'STORICO' PER SINDACATI, BLOCCATI ANCHE CASINO'
(ANSA) - PARIGI, 16 APR - ANCHE MONTECARLO PUO' PATIRE LA
CRISI E METTERSI IN SCIOPERO: COSI' OGGI ALCUNE MIGLIAIA DI
LAVORATORI MONEGASCHI SONO SCESI IN PIAZZA. CON I LORO
STRISCIONI HANNO PARALIZZATO LA CITTA' PER TUTTO IL GIORNO.
BLOCCATI ANCHE I CASINO', I CAFFE' ED I GRAND HOTEL PER
PROTESTARE CONTRO I TAGLI NELL'OCCUPAZIONE E PER OTTENERE
CONDIZIONI MIGLIORI. "IL PRINCIPATO NON E' UN PARADISO PER
I LAVORATORI, E' SOLO UNA LEGGENDA", SOSTIENE BETTY
TAMBUSCIO, PRESIDENTE DELL'UNIONE DEI SINDACATI MONEGASCHI.
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16/04/09
01/04/09
G20: LA RABBIA DI LONDRA, BANCHE ASSEDIATE; 32 FERMATI
(AGI) - Londra, 1 apr. - Banche prese d'assalto, vetrine in
frantumi, scontri con la polizia: la vigilia del G20, come
previsto, e' stata contrassegnata da manifestazioni che hanno
messo a ferro e fuoco la City londinese. Trentadue sono le
persone finora fermate dalla polizia. Le ultime in serata dopo
una nuova carica della polizia contro il nocciolo duro dei
manifestanti raccolti davanti al Banca d'Inghilterra. Nel
pomeriggio un agente e¬ rimasto ferito, colpito da una
sprangata, ed e' stato ricoverato in ospedale. La city e l'area
intorno alla banca centrale e' stata l'epicentro della
tensione: i manifestanti hanno infatti forzato i cordoni della
polizia, schierati a protezione della banca, costrigendo gli
agenti a caricare. Momenti di panico si sono registrati quando
i dimostranti hanno preso d'assalto gli uffici londinesi della
Royal Bank of Scotland, riuscendo a infrangere le vetrine e a
fare irruzione nei locali. La banca e' stata fino a poco tempo
fa il fiore all'occhiello del sistema creditizio britannico ed
e' uno degli istituti piu' colpiti dalla crisi finanziaria. La
rabbia per il ruolo giocato dai banchieri nella crisi economica
globale, ma anche la frustrazione per gli scarsi progressi
raggiunti in fatto di lotta al surriscaldamento climatico,
hanno indotto migliaia di persone a scendere in strada. Quattro
cortei, partiti da altrettante stazioni della metropolitana, si
sono ricongiunti davanti alla Bank of England. Lungo il
tragitto, decine di impiegati della City, affacciati alle
finestre, lanciavano veri biglietti da 10 sterline, mentre la
folla sottostante reagiva con urla e invettive. Alcuni gruppi
di pacifisti hanno occupato Trafalgar Square promettendo di
rimanere in presidio fino alla fine del G20. No-global,
anarchici e ambientalisti hanno preso d'assalto soprattutto i
grandi istituti bancari, imbrattandone i muri. (AGI)
frantumi, scontri con la polizia: la vigilia del G20, come
previsto, e' stata contrassegnata da manifestazioni che hanno
messo a ferro e fuoco la City londinese. Trentadue sono le
persone finora fermate dalla polizia. Le ultime in serata dopo
una nuova carica della polizia contro il nocciolo duro dei
manifestanti raccolti davanti al Banca d'Inghilterra. Nel
pomeriggio un agente e¬ rimasto ferito, colpito da una
sprangata, ed e' stato ricoverato in ospedale. La city e l'area
intorno alla banca centrale e' stata l'epicentro della
tensione: i manifestanti hanno infatti forzato i cordoni della
polizia, schierati a protezione della banca, costrigendo gli
agenti a caricare. Momenti di panico si sono registrati quando
i dimostranti hanno preso d'assalto gli uffici londinesi della
Royal Bank of Scotland, riuscendo a infrangere le vetrine e a
fare irruzione nei locali. La banca e' stata fino a poco tempo
fa il fiore all'occhiello del sistema creditizio britannico ed
e' uno degli istituti piu' colpiti dalla crisi finanziaria. La
rabbia per il ruolo giocato dai banchieri nella crisi economica
globale, ma anche la frustrazione per gli scarsi progressi
raggiunti in fatto di lotta al surriscaldamento climatico,
hanno indotto migliaia di persone a scendere in strada. Quattro
cortei, partiti da altrettante stazioni della metropolitana, si
sono ricongiunti davanti alla Bank of England. Lungo il
tragitto, decine di impiegati della City, affacciati alle
finestre, lanciavano veri biglietti da 10 sterline, mentre la
folla sottostante reagiva con urla e invettive. Alcuni gruppi
di pacifisti hanno occupato Trafalgar Square promettendo di
rimanere in presidio fino alla fine del G20. No-global,
anarchici e ambientalisti hanno preso d'assalto soprattutto i
grandi istituti bancari, imbrattandone i muri. (AGI)
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17/03/09
USA: BONUS AIG, CAMERA VALUTA INIZIATIVE PER RECUPERO SOLDI
(ANSA) - WASHINGTON, 17 MAR - I VERTICI DELLA CAMERA NEGLI
USA STANNO VALUTANDO DIVERSE OPZIONI LEGISLATIVE PER RECUPERARE
SOLDI DEI CONTRIBUENTI DISTRIBUITI IN MODO CONTROVERSO, COME NEL
CASO DEI BONUS AI MANAGER DELLA SOCIETA' DI ASSICURAZIONE AIG.
LO HA DETTO LA SPEAKER DELLA CAMERA NANCY PELOSI, CHE STA TRA
L'ALTRO ESAMINANDO LA POSSIBILITA' DI DARE AUTORIZZAZIONE AL
MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DI INTERVENIRE DIRETTAMENTE.
TRA LE OPZIONI, FIGURA ANCHE LA POSSIBILITA' DI FAR VARARE
DAL CONGRESSO, HA DETTO LA PELOSI, UN'INIZIATIVA DI LEGGE
SPECIALE PER UNA SUPERTASSAZIONE DEI MANAGER DI AZIENDE CHE
HANNO RICEVUTO FONDI PUBBLICI PER SALVARE LE SOCIETA' E HANNO
RICAVATO DA QUESTI BONUS RITENUTI ECCESSIVI (165 MILIONI DI
DOLLARI NEL CASO DI AIG). (ANSA).
USA STANNO VALUTANDO DIVERSE OPZIONI LEGISLATIVE PER RECUPERARE
SOLDI DEI CONTRIBUENTI DISTRIBUITI IN MODO CONTROVERSO, COME NEL
CASO DEI BONUS AI MANAGER DELLA SOCIETA' DI ASSICURAZIONE AIG.
LO HA DETTO LA SPEAKER DELLA CAMERA NANCY PELOSI, CHE STA TRA
L'ALTRO ESAMINANDO LA POSSIBILITA' DI DARE AUTORIZZAZIONE AL
MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DI INTERVENIRE DIRETTAMENTE.
TRA LE OPZIONI, FIGURA ANCHE LA POSSIBILITA' DI FAR VARARE
DAL CONGRESSO, HA DETTO LA PELOSI, UN'INIZIATIVA DI LEGGE
SPECIALE PER UNA SUPERTASSAZIONE DEI MANAGER DI AZIENDE CHE
HANNO RICEVUTO FONDI PUBBLICI PER SALVARE LE SOCIETA' E HANNO
RICAVATO DA QUESTI BONUS RITENUTI ECCESSIVI (165 MILIONI DI
DOLLARI NEL CASO DI AIG). (ANSA).
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09/03/09
AUTO: GM, VISITA TASK FORCE OBAMA A DETROIT "COSTRUTTIVA"
(AGI) - Houston, 9 mar. - E' stata una visita "costruttiva"
quella della task force sull'auto di Barack Obama a Detroit. Lo
ha sottolineato la General Motors in un comunicato. Il panel
governativo, guidato da Steven Rattner and Ron Bloom, ha
incontrato i vertici di GM e visitato il Warren Technical
Center del gruppo automobilistico. "Siamo stati felici di
ospitare la task force che ha cosi' potuto direttamente
sperimentate i nuovi prodotti e le tecnologie che sono parte
integrante della competitivita' di Gm nel breve e nel lungo
termine", ha precisato la casa automobilistica nella nota.
Rattner e Bloom, per il loro tour privato nella sede e
negli impianti della GM, si sono spostati a bordo di una Jeep
Grand Cherokee. "Noi siamo impazienti di continuare a
supportare gli sforzi della task force - ha aggiunto GM nel
comunicato - mentre loro si muovono a passo spedito per
risolvere le questioni piu' critiche". Nel pomeriggio, intorno
alle 15.00 (ora locale) il panel di Obama ha visitato la "Dodge
City" della Chrysler dove ha incontrato i vertici del gruppo.
(AGI)
quella della task force sull'auto di Barack Obama a Detroit. Lo
ha sottolineato la General Motors in un comunicato. Il panel
governativo, guidato da Steven Rattner and Ron Bloom, ha
incontrato i vertici di GM e visitato il Warren Technical
Center del gruppo automobilistico. "Siamo stati felici di
ospitare la task force che ha cosi' potuto direttamente
sperimentate i nuovi prodotti e le tecnologie che sono parte
integrante della competitivita' di Gm nel breve e nel lungo
termine", ha precisato la casa automobilistica nella nota.
Rattner e Bloom, per il loro tour privato nella sede e
negli impianti della GM, si sono spostati a bordo di una Jeep
Grand Cherokee. "Noi siamo impazienti di continuare a
supportare gli sforzi della task force - ha aggiunto GM nel
comunicato - mentre loro si muovono a passo spedito per
risolvere le questioni piu' critiche". Nel pomeriggio, intorno
alle 15.00 (ora locale) il panel di Obama ha visitato la "Dodge
City" della Chrysler dove ha incontrato i vertici del gruppo.
(AGI)
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03/03/09
PANAMA: CANALE, PRESENTATI PROGETTI PER LAVORI AMPLIAMENTO
PANAMA - TRE CONSORZI INTERNAZIONALI HANNO
OGGI PRESENTATO I RISPETTIVI PROGETTI D'AMPLIAMENTO DEL CANALE
DI PANAMA, CONCORRENDO ALLA GARA D'APPALTO INDETTA DALLO STATO
CENTRO AMERICANO PER ASSEGNARE I LAVORI.
ALLA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI FATTA OGGI ALL'AUTORITA' DEL
CANALE DI PANAMA (ACP), ALLA QUALE NON HA PRESO PARTE UN
CONSORZIO GUIDATO DALLA FRANCIA, ERANO PRESENTI TRA GLI ALTRI
ANCHE IL PRESIDENTE DEL PANAMA, MARTIN TORRIJOS.
I LAVORI RIGUARDANO LA COSTRUZIONE DEL COSIDDETTO 'TERZO SET
DI CHIUSE', L'OPERA D'INGRANDIMENTO PIU' CONSISTENTE MAI
EFFETTUATA SUL CANALE, PER LA QUALE GLI ESPERTI STIMANO COSTI
ATTORNO AI 3,35 MILIARDI DI DOLLARI.
I TRE CONSORZI PARTECIPANTI ALLA GARA D'APPALTO SONO:
C.A.N.A.L.; GRUPOS UNIDOS POR EL CANAL; BECHTEL, TAISEI E
MISTUBISHI CORPORATION.
MENTRE QUEST'ULTIMO CONSORZIO E' INTEGRATO DALLE OMONIME
SOCIETA', IL PRIMO GRUPPO DI IMPRESE E' COMPOSTO DA ACS
SERVICIOS, COMUNICACIONES Y ENERGIA, FOMENTO DE CONSTRUCCIONES Y
CONTRATOS (ENTRAMBI SPAGNOLI), E HOCHTFIEF CONSTRUCTION AG
(GERMANIA).
IL SECONDO, E CIOE' GRUPOS UNIDOS, E' INVECE INTEGRATO TRA LE
ALTRE IMPRESE DA IMPREGILO, SCYR VALLERMOSO (SPAGNA) E
MONTGOMERY WATSON HARZA (USA).
I PROGETTI PRESENTATI DAI DIVERSI GRUPPI, CHE SONO COSI'
VOLUMINOSI DA ESSERE STATI CONSEGNATE ALLE AUTORITA' A BORDO DI
ALCUNI CAMION, SONO RELATIVI A LAVORI CHE COPRONO IL 60% DELLA
TOTALITA' DEI COSTI PREVISTI PER L'ALLARGAMENTO DEL CANALE DI
PANAMA.
L'AMPLIAMENTO DEL CANALE, COSTRUITO DAGLI STATI UNITI NEL
1914, E' INIZIATO NEL SETTEMBRE DEL 2007 E DOVREBBE ESSERE
CONCLUSO ENTRO IL 2014.
OGGI PRESENTATO I RISPETTIVI PROGETTI D'AMPLIAMENTO DEL CANALE
DI PANAMA, CONCORRENDO ALLA GARA D'APPALTO INDETTA DALLO STATO
CENTRO AMERICANO PER ASSEGNARE I LAVORI.
ALLA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI FATTA OGGI ALL'AUTORITA' DEL
CANALE DI PANAMA (ACP), ALLA QUALE NON HA PRESO PARTE UN
CONSORZIO GUIDATO DALLA FRANCIA, ERANO PRESENTI TRA GLI ALTRI
ANCHE IL PRESIDENTE DEL PANAMA, MARTIN TORRIJOS.
I LAVORI RIGUARDANO LA COSTRUZIONE DEL COSIDDETTO 'TERZO SET
DI CHIUSE', L'OPERA D'INGRANDIMENTO PIU' CONSISTENTE MAI
EFFETTUATA SUL CANALE, PER LA QUALE GLI ESPERTI STIMANO COSTI
ATTORNO AI 3,35 MILIARDI DI DOLLARI.
I TRE CONSORZI PARTECIPANTI ALLA GARA D'APPALTO SONO:
C.A.N.A.L.; GRUPOS UNIDOS POR EL CANAL; BECHTEL, TAISEI E
MISTUBISHI CORPORATION.
MENTRE QUEST'ULTIMO CONSORZIO E' INTEGRATO DALLE OMONIME
SOCIETA', IL PRIMO GRUPPO DI IMPRESE E' COMPOSTO DA ACS
SERVICIOS, COMUNICACIONES Y ENERGIA, FOMENTO DE CONSTRUCCIONES Y
CONTRATOS (ENTRAMBI SPAGNOLI), E HOCHTFIEF CONSTRUCTION AG
(GERMANIA).
IL SECONDO, E CIOE' GRUPOS UNIDOS, E' INVECE INTEGRATO TRA LE
ALTRE IMPRESE DA IMPREGILO, SCYR VALLERMOSO (SPAGNA) E
MONTGOMERY WATSON HARZA (USA).
I PROGETTI PRESENTATI DAI DIVERSI GRUPPI, CHE SONO COSI'
VOLUMINOSI DA ESSERE STATI CONSEGNATE ALLE AUTORITA' A BORDO DI
ALCUNI CAMION, SONO RELATIVI A LAVORI CHE COPRONO IL 60% DELLA
TOTALITA' DEI COSTI PREVISTI PER L'ALLARGAMENTO DEL CANALE DI
PANAMA.
L'AMPLIAMENTO DEL CANALE, COSTRUITO DAGLI STATI UNITI NEL
1914, E' INIZIATO NEL SETTEMBRE DEL 2007 E DOVREBBE ESSERE
CONCLUSO ENTRO IL 2014.
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