(ANSA) - WASHINGTON, 24 GIU - CALA IL MERCATO MONDIALE DI
COCAINA, OPPIACEI E CANNABIS. PREOCCUPA INVECE IL GROSSO
AUMENTO DELLA PRODUZIONE E DEL CONSUMO DI DROGHE SINTETICHE
(LE ANFETAMINE, LE METANFETAMINE E L'ECSTASY), SOPRATTUTTO
NEI PAESI ECONOMICAMENTE PIU' SVILUPPATI. E' LA TENDENZA CHE
EMERGE DAL RAPPORTO SULLE SOSTANZE STUPEFACENTI DEL UNODC,
L'AGENZIA DELLE NAZIONI UNITE SULLE DROGHE E IL CRIMINE,
PRESENTATO OGGI A WASHINGTON.
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24/06/09
14/04/09
NORDCOREA: H.CLINTON SPERA ANCORA IN VIA DIPLOMATICA
(AGI/AFP) - Washington, 14 apr. - L'espulsione degli ispettori
dell'Aiea e' una "risposta inutile" alla condanna con cui l'Onu
ha rilanciato e rafforzato le sanzioni nei confronti della
Corea del Nord dopo il lancio di un missile. Le sanzioni sono
quelle contenute nella Risoluzione 1718, approvata prima del
lancio del missile ma congelate nel contesto dello
smantellamento delle infrastrutture nucleari, che Pyongyang
aveva fatto intravvedere. Gli Stati Uniti continuano a ritenere
praticabile la via diplomatica, anche dopo che Pyongyang ha
dichiarato il ritiro dalle trattative a Sei. "Speriamo -ha
detto Hillary Clinton- che vi sara' un'opportunita' di
discutere di questo non solo con i nostri partner ma anche,
finalmente, con i nordcoreani".
dell'Aiea e' una "risposta inutile" alla condanna con cui l'Onu
ha rilanciato e rafforzato le sanzioni nei confronti della
Corea del Nord dopo il lancio di un missile. Le sanzioni sono
quelle contenute nella Risoluzione 1718, approvata prima del
lancio del missile ma congelate nel contesto dello
smantellamento delle infrastrutture nucleari, che Pyongyang
aveva fatto intravvedere. Gli Stati Uniti continuano a ritenere
praticabile la via diplomatica, anche dopo che Pyongyang ha
dichiarato il ritiro dalle trattative a Sei. "Speriamo -ha
detto Hillary Clinton- che vi sara' un'opportunita' di
discutere di questo non solo con i nostri partner ma anche,
finalmente, con i nordcoreani".
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01/04/09
MO: BAN (ONU) A NETANYAHU, APRI SU STATO PALESTINESE
COSI'SEGRETARIO GENERALE ONU AL PREMIER DOPO PAROLE LIEBERMAN
(ANSA) - NEW YORK, 1 APR -IL SEGRETARIO ONU BAN KI MOON HA
DATO IL BENVENUTO AL NUOVO GOVERNO ISRAELIANO CHIEDENDO A
NETANYAHU IMPEGNO SU UNO STATO PALESTINESE.'IL SEGRETARIO
GENERALE - HA DETTO - SALUTA LA FORMAZIONE DEL NUOVO GOVERNO
DI ISRAELE E DA' IL BENVENUTO ALLA POSSIBILITA' DI LAVORARE
CON NETANYAHU SU TUTTI I TEMI DI PACE E SICUREZZA NELLA
REGIONE CHE INCLUDONO LA RIPRESA DEL PROCESSO DI PACE IN
MEDIO ORIENTE ALLO SCOPO DI AVERE UNO STATO PALESTINESE
INDIPENDENTE CHE VIVA FIANCO A FIANCO CON ISRAELE'.
(ANSA) - NEW YORK, 1 APR -IL SEGRETARIO ONU BAN KI MOON HA
DATO IL BENVENUTO AL NUOVO GOVERNO ISRAELIANO CHIEDENDO A
NETANYAHU IMPEGNO SU UNO STATO PALESTINESE.'IL SEGRETARIO
GENERALE - HA DETTO - SALUTA LA FORMAZIONE DEL NUOVO GOVERNO
DI ISRAELE E DA' IL BENVENUTO ALLA POSSIBILITA' DI LAVORARE
CON NETANYAHU SU TUTTI I TEMI DI PACE E SICUREZZA NELLA
REGIONE CHE INCLUDONO LA RIPRESA DEL PROCESSO DI PACE IN
MEDIO ORIENTE ALLO SCOPO DI AVERE UNO STATO PALESTINESE
INDIPENDENTE CHE VIVA FIANCO A FIANCO CON ISRAELE'.
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23/03/09
Apc-Somalia - Onu: passi avanti positivi, ora serve riconciliazione
Rappresentante segretario generale: non vengano meno aiuti
Roma, 23 mar. (Apcom) - La Somalia e' piu' lontana dall'orlo del
baratro e sta proseguendo la sua marcia lungo un percorso che
porta alla pace: e' questo, in sintesi, il punto principale del
rapporto sulla situazione nel paese del Corno d'Africa fatto al
Consiglio di sicurezza dell'Onu da Ahmedou Ould-Abdallah,
rappresentante speciale del segretario generale dell'Onu in
Somalia. Lo riferisce l'agenzia Misna. Sottolineando i progressi
compiuti con la firma degli accordi di Gibuti tra il vecchio
governo di transizione e l'opposizione armata dell'Alleanza per
la ri-liberazione della Somalia, il diplomatico ha ripercorso gli
eventi che hanno poi portato all'elezione di un nuovo presidente
(Sheikh Sharif Sheikh Ahmed) e alla formazione di un governo di
unita' nazionale.
I positivi passi avanti secondo Ould-Abdallah devono adesso
essere seguiti dall'estensione di un clima di riconciliazione a
tutto il paese ancora attraversato da violenze e stati di
conflitto di cui fanno le spese le popolazioni civili.
Condannando gli attacchi contro la missione dell'Unione Africana
(Amisom) e le violenze che tengono nell'indigenza la popolazione,
il rappresentante dell'Onu ha invitato la comunita' internazionale
a non far venir meno il suo impegno ma a rafforzarlo cooperando
con il nuovo governo e con l'Unione Africana sulla base di "una
strategia di obiettivi realistici" e di tre aree di intervento:
occupazione, infrastrutture e aiuti umanitari.
Roma, 23 mar. (Apcom) - La Somalia e' piu' lontana dall'orlo del
baratro e sta proseguendo la sua marcia lungo un percorso che
porta alla pace: e' questo, in sintesi, il punto principale del
rapporto sulla situazione nel paese del Corno d'Africa fatto al
Consiglio di sicurezza dell'Onu da Ahmedou Ould-Abdallah,
rappresentante speciale del segretario generale dell'Onu in
Somalia. Lo riferisce l'agenzia Misna. Sottolineando i progressi
compiuti con la firma degli accordi di Gibuti tra il vecchio
governo di transizione e l'opposizione armata dell'Alleanza per
la ri-liberazione della Somalia, il diplomatico ha ripercorso gli
eventi che hanno poi portato all'elezione di un nuovo presidente
(Sheikh Sharif Sheikh Ahmed) e alla formazione di un governo di
unita' nazionale.
I positivi passi avanti secondo Ould-Abdallah devono adesso
essere seguiti dall'estensione di un clima di riconciliazione a
tutto il paese ancora attraversato da violenze e stati di
conflitto di cui fanno le spese le popolazioni civili.
Condannando gli attacchi contro la missione dell'Unione Africana
(Amisom) e le violenze che tengono nell'indigenza la popolazione,
il rappresentante dell'Onu ha invitato la comunita' internazionale
a non far venir meno il suo impegno ma a rafforzarlo cooperando
con il nuovo governo e con l'Unione Africana sulla base di "una
strategia di obiettivi realistici" e di tre aree di intervento:
occupazione, infrastrutture e aiuti umanitari.
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05/03/09
ONU: RAZZISMO, ONG EBRAICA-AMERICANA ELOGIA ITALIA
(ANSA) - NEW YORK, 5 MAR - L'ORGANIZZAZIONE EBRAICA-AMERICANA
ANTI-DEFAMATION LEAGUE (ADL) HA OGGI LODATO IL GOVERNO ITALIANO
PER AVER DATO PROVA DI "AMMIRABILE LEADERSHIP" RITIRANDOSI
DALLA CONFERENZA ONU SUL RAZZISMO, LA COSIDDETTA DURBAN II, IN
PROGRAMMA IN APRILE A GINEVRA.
"L'ITALIA MANDA UN MESSAGGIO CHIARO CHE LE DEMOCRAZIE DEL
MONDO NON PERMETTERANNO CHE LA BATTAGLIA CONTRO IL RAZZISMO SIA
DISTORTA DA QUANTI VOGLIONO STIGMATIZZARE ISRAELE E IMPORRE UN
CODICE GLOBALE BLASFEMO", HANNO DICHIARATO GLEN LEWY,
PRESIDENTE NAZIONALE DI ADL, E IL DIRETTORE NAZIONALE
DELL'ORGANIZZAZIONE, ABRAHAM FOXMAN.
IN UNA LETTERA AL MINISTRO DEGLI ESTERI FRANCO FRATTINI, LEWY
E FOXMAN HANNO ELOGIATO IL GOVERNO ITALIANO PER AVER
"RICONOSCIUTO CHE L'ESITO DELLA CONFERENZA DI REVISIONE DI
DURBAN NON PUO' ESSERE SALVATO".
FINORA SI SONO RITIRATI DALLA CONFERENZA DURBAN II, OLTRE
ALL'ITALIA, STATI UNITI, CANADA, ISRAELE E OLANDA. (ANSA).
ANTI-DEFAMATION LEAGUE (ADL) HA OGGI LODATO IL GOVERNO ITALIANO
PER AVER DATO PROVA DI "AMMIRABILE LEADERSHIP" RITIRANDOSI
DALLA CONFERENZA ONU SUL RAZZISMO, LA COSIDDETTA DURBAN II, IN
PROGRAMMA IN APRILE A GINEVRA.
"L'ITALIA MANDA UN MESSAGGIO CHIARO CHE LE DEMOCRAZIE DEL
MONDO NON PERMETTERANNO CHE LA BATTAGLIA CONTRO IL RAZZISMO SIA
DISTORTA DA QUANTI VOGLIONO STIGMATIZZARE ISRAELE E IMPORRE UN
CODICE GLOBALE BLASFEMO", HANNO DICHIARATO GLEN LEWY,
PRESIDENTE NAZIONALE DI ADL, E IL DIRETTORE NAZIONALE
DELL'ORGANIZZAZIONE, ABRAHAM FOXMAN.
IN UNA LETTERA AL MINISTRO DEGLI ESTERI FRANCO FRATTINI, LEWY
E FOXMAN HANNO ELOGIATO IL GOVERNO ITALIANO PER AVER
"RICONOSCIUTO CHE L'ESITO DELLA CONFERENZA DI REVISIONE DI
DURBAN NON PUO' ESSERE SALVATO".
FINORA SI SONO RITIRATI DALLA CONFERENZA DURBAN II, OLTRE
ALL'ITALIA, STATI UNITI, CANADA, ISRAELE E OLANDA. (ANSA).
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04/03/09
Washington torna a partecipare a Consiglio Onu diritti umani
Sospesa 9 mesi fa per proteste contro paesi islamici
Ginevra - Gli Stati Uniti hanno deciso di riprendere
la loro partecipazione come osservatore attivo al Consiglio dei
diritti umani delle Nazioni Unite dopo essersi allontanati nove
mesi fa, dopo aver accusato l'organismo di essere contro Israele
e di aver fallito nell'affrontare Stati che violano i diritti
umani, come il Sudan. Washington in quanto osservatore attivo
potra' prendere parte ai dibattiti ma non potra' votare.
"Ci aspettiamo, da noi stessi e dai governi in questa camera che
rappresenta ogni regione del mondo, la volonta' di superare le
nostre differenze e di unirci in obiettivi comuni", ha detto Mark
Storella, incaricato degli affari per la missione statunitense
alle Nazioni Unite a Ginevra.
Lo scorso giugno l'amministrazione Bush aveva annunciato che
avrebbe partecipato alle discussioni dell'organismo formato da 47
nazioni solo se assolutamente necessario. "Gli Stati Uniti
rimangono preoccupati per la politicizzazione dei diritti umani e
per l'esclusione continuata di un solo paese", ha precisato
Storella facendo riferimento a Israele.
Ginevra - Gli Stati Uniti hanno deciso di riprendere
la loro partecipazione come osservatore attivo al Consiglio dei
diritti umani delle Nazioni Unite dopo essersi allontanati nove
mesi fa, dopo aver accusato l'organismo di essere contro Israele
e di aver fallito nell'affrontare Stati che violano i diritti
umani, come il Sudan. Washington in quanto osservatore attivo
potra' prendere parte ai dibattiti ma non potra' votare.
"Ci aspettiamo, da noi stessi e dai governi in questa camera che
rappresenta ogni regione del mondo, la volonta' di superare le
nostre differenze e di unirci in obiettivi comuni", ha detto Mark
Storella, incaricato degli affari per la missione statunitense
alle Nazioni Unite a Ginevra.
Lo scorso giugno l'amministrazione Bush aveva annunciato che
avrebbe partecipato alle discussioni dell'organismo formato da 47
nazioni solo se assolutamente necessario. "Gli Stati Uniti
rimangono preoccupati per la politicizzazione dei diritti umani e
per l'esclusione continuata di un solo paese", ha precisato
Storella facendo riferimento a Israele.
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26/02/09
ONU: BAN KI-MOON LANCIA APPELLO PER LA PACE IN AFRICA
DAR ES SALAAM - DURANTE UNA VISITA IN
TANZANIA, SECONDA TAPPA DI UN TOUR IN CINQUE PAESI DEL
CONTINENTE NERO, IL SEGRETARIO DELLE NAZIONI UNITE BAN KI-MOON
HA LANCIATO OGGI UN APPELLO A FAVORE DELLA PACE NEI PAESI
AFRICANI SCONVOLTI DALLA GUERRA.
"LA VIOLENZA E' INUTILE E COSTOSA. L'AFRICA HA GIA' PERDUTO
TROPPE VITE E LE DISTRUZIONI SONO CONSIDEREVOLI", HA
SOTTOLINEATO IL SEGRETARIO AL SUO ARRIVO A DAR ES SALAAM, LA
CAPITALE ECONOMICA DELLA TANZANIA, PROVENIENTE DALL'AFRICA DEL
SUD, PRIMA TAPPA DEL SUO VIAGGIO.
"RINNOVO IL MIO APPELLO AI PAESI SVILUPPATI PERCHE' NON
VOLTINO LE SPALLE ALL'AFRICA E AGLI ALTRI PAESI IN VIA DI
SVILUPPO", HA AGGIUNTO. DOMANI IL SEGRETARIO INAUGURERA' UN
UFFICIO ONU NELLO ZANZIBAR.
TANZANIA, SECONDA TAPPA DI UN TOUR IN CINQUE PAESI DEL
CONTINENTE NERO, IL SEGRETARIO DELLE NAZIONI UNITE BAN KI-MOON
HA LANCIATO OGGI UN APPELLO A FAVORE DELLA PACE NEI PAESI
AFRICANI SCONVOLTI DALLA GUERRA.
"LA VIOLENZA E' INUTILE E COSTOSA. L'AFRICA HA GIA' PERDUTO
TROPPE VITE E LE DISTRUZIONI SONO CONSIDEREVOLI", HA
SOTTOLINEATO IL SEGRETARIO AL SUO ARRIVO A DAR ES SALAAM, LA
CAPITALE ECONOMICA DELLA TANZANIA, PROVENIENTE DALL'AFRICA DEL
SUD, PRIMA TAPPA DEL SUO VIAGGIO.
"RINNOVO IL MIO APPELLO AI PAESI SVILUPPATI PERCHE' NON
VOLTINO LE SPALLE ALL'AFRICA E AGLI ALTRI PAESI IN VIA DI
SVILUPPO", HA AGGIUNTO. DOMANI IL SEGRETARIO INAUGURERA' UN
UFFICIO ONU NELLO ZANZIBAR.
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