E' stato inchiodato dalle immagini televisive
Varsavia, 9 mar. (Ap-Nuova Europa) - Ha disertato una votazione
in parlamento per giocare una partita di pallone con gli amici.
Il primo ministro polacco, protagonista dell'incredibile gaffe -
inchiodato da un filmato - e' stato costretto a scusarsi
pubblicamente.
L'emittente televisiva privata polacca Tvn ha immortalato Donald
Tusk mentre giocava con gli amici giovedi' sera, in concomitanza
con il voto dei parlamentari sui programmi pensionistici. "Non ci
sono parole giuste", ha ammesso Tusk, "per giustificare" l'aver
disertato il voto per partecipare alla partita. Si e' scusato per
l'errore e ha detto che "non sarebbe dovuto accadere e non
accadra' di nuovo".
Tusk e' un grande appassionato di calcio e gioca regolarmente con
gli amici del suo partito, Piattaforma Civica, e di Gdansk, la
sua citta' natale. Il presidente Lech Kaczynski, avversario
politico di Tusk, ha commentato la vicenda con una battuta.
"Com'e' finita la partita?", ha chiesto. "Quanti gol ha segnato
Tusk?"
09/03/09
THAILANDIA: SETTE DISPERSI IN NAUFRAGIO IMBARCAZIONE
SONO SEI TURISTI E UN MARINAIO THAILANDESE
(ANSA)- BANGKOK, 9 MAR - SEI TURISTI STRANIERI E UN MARINAIO
THAILANDESE SONO DISPERSI IN THAILANDIA IN SEGUITO AL
NAUFRAGIO DELL'IMBARCAZIONE SU CUI VIAGGIAVANO.
LA BARCA, LUNGA 18 METRI, AVEVA LASCIATO PUKHET E SI
DIRIGEVA VERSO LE ISOLE SIMILAN, QUANDO E' AFFONDATA.
SECONDO FONTI DI POLIZIA, SONO STATI SALVATI 23 DEI 30
PASSEGGERI MA SONO ANCORA DISPERSI DUE SVIZZERI, DUE
AUSTRIACI, UN GIAPPONESE, UN TEDESCO E UN THAILANDESE MEMBRO
DELL'EQUIPAGGIO.
(ANSA)- BANGKOK, 9 MAR - SEI TURISTI STRANIERI E UN MARINAIO
THAILANDESE SONO DISPERSI IN THAILANDIA IN SEGUITO AL
NAUFRAGIO DELL'IMBARCAZIONE SU CUI VIAGGIAVANO.
LA BARCA, LUNGA 18 METRI, AVEVA LASCIATO PUKHET E SI
DIRIGEVA VERSO LE ISOLE SIMILAN, QUANDO E' AFFONDATA.
SECONDO FONTI DI POLIZIA, SONO STATI SALVATI 23 DEI 30
PASSEGGERI MA SONO ANCORA DISPERSI DUE SVIZZERI, DUE
AUSTRIACI, UN GIAPPONESE, UN TEDESCO E UN THAILANDESE MEMBRO
DELL'EQUIPAGGIO.
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Usa-Cina - Casa Bianca: navi cinesi rispettino leggi
Dopo le manovre "irregolari" contro l'americana Unsn Impeccable
Washington - (Ap) - La Casa Bianca ha reso noto che le navi
della marina militare Usa continueranno a operare nel Mar cinese
meridionale. Il governo di Obama ha cosi' commentato l'episodio
della nave americana "Usns Impeccable", che e' stata seguita e
ostacolata da cinque navi cinesi.
"Continueremo a operare in quelle acque internazionali, e ci
aspettiamo che la Cina rispetti la legge internazionale", ha
detto il portavoce dell'amministrazione, Robert Gibbs, parlando
nel corso di una conferenza stampa indetta alla Casa Bianca.
Nel frattempo i funzionari del dipartimento della Difesa Usa
hanno precisato che l'incidente diplomatico e' stato preceduto da
un atteggiamento di "crescente aggressivita'" da parte delle navi
cinesi, che si e' manifestato negli ultimi giorni.
L'Usns Impeccable ha risposto alle provocazioni spruzzando acqua
contro una nave cinese. Tuttavia i membri dell'equipaggio cinese
hanno continuato ad avvicinarsi fino ad arrivare a una distanza
di appena 8 metri dalla nave Usa. L'episodio si e' verificato a
120 chilometri circa a sud dell'isola di Hainan.
"Le manovre non professionali effettuate dalle navi cinesi hanno
violato quanto stabilito dal diritto internazionale, che chiede
di operare rispettando i diritti e la sicurezza di altri
utilizzatori legittimi dell'oceano", ha detto Stewart Upton,
portavoce del Pentagono. "Ci aspettiamo che le navi cinesi
agiscano in modo responsabile e si astengano dal compiere
attivita' di provocazione che potrebbero portare a un calcolo
sbagliato o a una collisione in mare, mettendo a rischio le navi
e le vite dei marinai americani e cinesi".
La "Usns Impeccable", ha precisato il dipartimento della Difesa
Usa, al momento dell'episodio era disarmata, e stava raccogliendo
campioni oceanici in acque internazionali nel Mar cinese
meridionale. (Apc)
Washington - (Ap) - La Casa Bianca ha reso noto che le navi
della marina militare Usa continueranno a operare nel Mar cinese
meridionale. Il governo di Obama ha cosi' commentato l'episodio
della nave americana "Usns Impeccable", che e' stata seguita e
ostacolata da cinque navi cinesi.
"Continueremo a operare in quelle acque internazionali, e ci
aspettiamo che la Cina rispetti la legge internazionale", ha
detto il portavoce dell'amministrazione, Robert Gibbs, parlando
nel corso di una conferenza stampa indetta alla Casa Bianca.
Nel frattempo i funzionari del dipartimento della Difesa Usa
hanno precisato che l'incidente diplomatico e' stato preceduto da
un atteggiamento di "crescente aggressivita'" da parte delle navi
cinesi, che si e' manifestato negli ultimi giorni.
L'Usns Impeccable ha risposto alle provocazioni spruzzando acqua
contro una nave cinese. Tuttavia i membri dell'equipaggio cinese
hanno continuato ad avvicinarsi fino ad arrivare a una distanza
di appena 8 metri dalla nave Usa. L'episodio si e' verificato a
120 chilometri circa a sud dell'isola di Hainan.
"Le manovre non professionali effettuate dalle navi cinesi hanno
violato quanto stabilito dal diritto internazionale, che chiede
di operare rispettando i diritti e la sicurezza di altri
utilizzatori legittimi dell'oceano", ha detto Stewart Upton,
portavoce del Pentagono. "Ci aspettiamo che le navi cinesi
agiscano in modo responsabile e si astengano dal compiere
attivita' di provocazione che potrebbero portare a un calcolo
sbagliato o a una collisione in mare, mettendo a rischio le navi
e le vite dei marinai americani e cinesi".
La "Usns Impeccable", ha precisato il dipartimento della Difesa
Usa, al momento dell'episodio era disarmata, e stava raccogliendo
campioni oceanici in acque internazionali nel Mar cinese
meridionale. (Apc)
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Rassegna stampa araba
Titoli delle prime pagine
(Apcom) - Aperture diverse sui principali quotidiani
arabi di questa mattina; al Sharq al Awsat, riporta dichiarazioni
attribuite al procuratore capo del Tribunale penale
internazionale, "Ocampo: stiamo valutando l'eventualita' di citare
Israele per crimini di guerra a Gaza"; al Quds al Arabi, mette in
primo piano, Le manganellate" della polizia egiziana contro
"britannici e libici" che accompagnano una carovana di aiuti
umanitari alla Striscia di Gaza; al Hayat rivela "un accordo tra
al Fatah e Hamas per un governo d'unit?a': 10 ministri a Hamas e 8
ad Abu Mazen".
AL SHARQ AL AWSAT - quotidiano panarabo edito a Londra,
intervista il premier del governo dimissionario dell'Anp, "Al
Fayyad: Non ambisco a nessun incarico ufficiale". Luis Moreno
Ocampo, procuratore capo del Tribunale penale internazionale che
ha incriminato il presidente sudanese al Bashir, citato dalla
stampa argentina: "stiamo studiando l'eventualita' di aprire un
indagine contro Israele per crimini di guerra a Gaza". Fonti
siriane: "Per 'purificare' il clima panarabo, il presidente Assad
sara' in Arabia saudita mercoledi prossimo". Khartoum al
segretario generale della Lega Araba, Amr Moussa: "occorre
annullare e non sospendere il mandato d'arresto" internazionale
contro al Bashir. Iraq, "a settembre i primi passi per un ritiro
Usa" dal paese. Libano, un regista di teatro sceglie la gioranta
della donna per lanciare il suo spettacolo: "Sono un uomo", "un
grido di protesta contro il dominio femminile a Beirut". "Il
dialogo inter-palestinese riparte domani e la fine del mese sara'
l'ultimo giorno di lavoro del governo Fayyad".
A QUDS AL ARABI - giornale palestinese edito a Londra, "le forze
di sicurezza egiziane ostacolano l'ingresso a Gaza della
'Carovana d'aiuti di Gallaway'", il parlamentare britannico,
"manganellate contro attivisti britannici e libici che
protestavano". "un documento Usa ufficiale afferma per la prima
volta che Israele e' una grande potenza nucleare", intanto,
"Teheran esegue un nuovo test di missile a lunga gettata", mentre
"l'Esercito d'Israele dice che l'Iran e' ormai capace di produrre
una bomba atomica". Iraq, "All'ombra di un escalation degli
attacchi della resistenza, l'America annuncia il primo ritiro
parziale delle sue truppe dal Paese". Secondo la stampa siriana,
"in settimana, mini-vertice arabo a Riad". Gaza, la polizia di
Hamas, "disinnesca un ordigno esplosivo e sequestra una lettera
di minaccia di fronte alla sede del canale qatariota al Jazeera".
AL HAYAT - foglio panarabo edito a Londra, apre sulla visita in
Darfur del presidente sudanese Omar al Bashir, che "respinge gli
sforzi arabi per congelare il mandato d'arresto; inasprisce i
toni contro il Tribunale penale internazionale; e minaccia di
espellere dal Paese delegazioni diplomatiche e le forze di pace
internazionali e quelle africane". "Al Fatah e Hamas portano al
Cairo un'accordo per la formazione di un governo d'intesa
nazionale palestinese: prevede l'assegnazione di 8 dicasteri ad
al Fatah e 10" al movimento radicale islamico.
AL AHARAM - giornale egiziano semi-ufficiale, "i comitati del
dialogo inter-palestinesi cominciano domani i lavori al Cairo",
intanto la stampa israeliana parla di "pressioni Usa su Israele
per fermare gli insediamenti". Il presidente del Sudan, "al
Bashir minaccia di cacciare le forze di pace internazionali e
delegazioni diplomatiche".
AL SABAH - quotidiano di stato iracheno, apre sulle iniziative
del governo in vista del ritiro delle truppe Usa: "al Maliki
rinnova il suo invito per la riconciliazione", si parla di nuove
iniziative per "modificare la legge sull'amnistia" e "dialogo con
centinaia di ufficiale dell'ex esercito all'Estero". Secondo un
censimento ufficiale del ministero ella Sanita': "il 16,5% degli
iracheni soffrono di disturbi psichici".
AL VEFAGH - giornale iraniano edito in lingua araba, titola in
apertura che "mentre gli Usa chiedono un dialogo senza
precondizioni con Teheran, il ministro degli Esteri al Mottaki:
"l'Iran non ha fretta". "per fare fronte ad obbiettivi sulla
superfice dell'acqua, sperimentato con successo il lancio di
missili di 110 chilometri di gettata". "Paese europei approvano
investimenti nell'industria petrolifera e del gas iraniano". "il
satellite 'Amid' lanciato in orbita ha eseguito con successo
tutte le sue mansioni".
(Apcom) - Aperture diverse sui principali quotidiani
arabi di questa mattina; al Sharq al Awsat, riporta dichiarazioni
attribuite al procuratore capo del Tribunale penale
internazionale, "Ocampo: stiamo valutando l'eventualita' di citare
Israele per crimini di guerra a Gaza"; al Quds al Arabi, mette in
primo piano, Le manganellate" della polizia egiziana contro
"britannici e libici" che accompagnano una carovana di aiuti
umanitari alla Striscia di Gaza; al Hayat rivela "un accordo tra
al Fatah e Hamas per un governo d'unit?a': 10 ministri a Hamas e 8
ad Abu Mazen".
AL SHARQ AL AWSAT - quotidiano panarabo edito a Londra,
intervista il premier del governo dimissionario dell'Anp, "Al
Fayyad: Non ambisco a nessun incarico ufficiale". Luis Moreno
Ocampo, procuratore capo del Tribunale penale internazionale che
ha incriminato il presidente sudanese al Bashir, citato dalla
stampa argentina: "stiamo studiando l'eventualita' di aprire un
indagine contro Israele per crimini di guerra a Gaza". Fonti
siriane: "Per 'purificare' il clima panarabo, il presidente Assad
sara' in Arabia saudita mercoledi prossimo". Khartoum al
segretario generale della Lega Araba, Amr Moussa: "occorre
annullare e non sospendere il mandato d'arresto" internazionale
contro al Bashir. Iraq, "a settembre i primi passi per un ritiro
Usa" dal paese. Libano, un regista di teatro sceglie la gioranta
della donna per lanciare il suo spettacolo: "Sono un uomo", "un
grido di protesta contro il dominio femminile a Beirut". "Il
dialogo inter-palestinese riparte domani e la fine del mese sara'
l'ultimo giorno di lavoro del governo Fayyad".
A QUDS AL ARABI - giornale palestinese edito a Londra, "le forze
di sicurezza egiziane ostacolano l'ingresso a Gaza della
'Carovana d'aiuti di Gallaway'", il parlamentare britannico,
"manganellate contro attivisti britannici e libici che
protestavano". "un documento Usa ufficiale afferma per la prima
volta che Israele e' una grande potenza nucleare", intanto,
"Teheran esegue un nuovo test di missile a lunga gettata", mentre
"l'Esercito d'Israele dice che l'Iran e' ormai capace di produrre
una bomba atomica". Iraq, "All'ombra di un escalation degli
attacchi della resistenza, l'America annuncia il primo ritiro
parziale delle sue truppe dal Paese". Secondo la stampa siriana,
"in settimana, mini-vertice arabo a Riad". Gaza, la polizia di
Hamas, "disinnesca un ordigno esplosivo e sequestra una lettera
di minaccia di fronte alla sede del canale qatariota al Jazeera".
AL HAYAT - foglio panarabo edito a Londra, apre sulla visita in
Darfur del presidente sudanese Omar al Bashir, che "respinge gli
sforzi arabi per congelare il mandato d'arresto; inasprisce i
toni contro il Tribunale penale internazionale; e minaccia di
espellere dal Paese delegazioni diplomatiche e le forze di pace
internazionali e quelle africane". "Al Fatah e Hamas portano al
Cairo un'accordo per la formazione di un governo d'intesa
nazionale palestinese: prevede l'assegnazione di 8 dicasteri ad
al Fatah e 10" al movimento radicale islamico.
AL AHARAM - giornale egiziano semi-ufficiale, "i comitati del
dialogo inter-palestinesi cominciano domani i lavori al Cairo",
intanto la stampa israeliana parla di "pressioni Usa su Israele
per fermare gli insediamenti". Il presidente del Sudan, "al
Bashir minaccia di cacciare le forze di pace internazionali e
delegazioni diplomatiche".
AL SABAH - quotidiano di stato iracheno, apre sulle iniziative
del governo in vista del ritiro delle truppe Usa: "al Maliki
rinnova il suo invito per la riconciliazione", si parla di nuove
iniziative per "modificare la legge sull'amnistia" e "dialogo con
centinaia di ufficiale dell'ex esercito all'Estero". Secondo un
censimento ufficiale del ministero ella Sanita': "il 16,5% degli
iracheni soffrono di disturbi psichici".
AL VEFAGH - giornale iraniano edito in lingua araba, titola in
apertura che "mentre gli Usa chiedono un dialogo senza
precondizioni con Teheran, il ministro degli Esteri al Mottaki:
"l'Iran non ha fretta". "per fare fronte ad obbiettivi sulla
superfice dell'acqua, sperimentato con successo il lancio di
missili di 110 chilometri di gettata". "Paese europei approvano
investimenti nell'industria petrolifera e del gas iraniano". "il
satellite 'Amid' lanciato in orbita ha eseguito con successo
tutte le sue mansioni".
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